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Candela

Al momento del lutto

Dopo la denuncia del decesso, la famiglia, il coniuge o i parenti, devono effettuare alcune scelte per provvedere all'organizzazione del funerale, nel rispetto delle ultime volontà espresse dalla persona defunta.
È necessario indicare se la cerimonia funebre deve essere di carattere religioso o semplicemente civile, la tipologia di sepoltura e il cimitero; inoltre si deve prenotare il funerale stesso.
La titolarità per disporre di questi tre aspetti è in prima battuta del coniuge, dei figli o genitori (primo grado di parentela), poi dei parenti e affini, e per ultimi, di eredi istituiti. È possibile che avanzi disposizioni anche il convivente del defunto, salvo non si oppongano altri aventi titolo. Nel caso di persone senza parenti in vita e alcuna espressa volontà testamentaria, possono intervenire amici e conoscenti.
Si può altresì scegliere se avvalersi di un'impresa privata di onoranze funebri oppure del servizio funebre municipale.
Se lo desiderano, i familiari possono provvedere in prima persona ad alcuni aspetti nella cura della salma, quali la toeletta o la vestizione, nonché l'allestimento della camera ardente, la personalizzazione della cerimonia oppure la pubblicazione dei necrologi e la stampa di biglietti ricordo.

Personalizzare la cerimonia funebre

Nel comune di Torino è possibile: organizzare una veglia o la cerimonia presso la sede di Enti e Associazioni, effettuare brevi cortei nella città, sostare all'ingresso del cimitero o alla sepoltura, per un ultimo commiato.

La denuncia dello stato civile

Deve essere effettuata con sollecitudine presso la polizia municipale. Possono provvedere anche persone di fiducia o l'agenzia funebre.

Decesso in casa o in altra struttura pubblica / privata

Quando avviene presso un'abitazione, si deve effettuare la denuncia nell'arco di qualche ora alla polizia municipale, che rilascia un avviso di morte e contatta il medico necroscopo dell'ASL. Allo stesso tempo anche il medico curante deve essere informato, per eseguire una prima visita ed effettuare il rilascio della Scheda ISTAT riportante la causa di morte.
Il ceritficato di morte viene compilato in esito alla visita al defunto, effettuata tra le 15-30 ore dal decesso. Solo dopo il funerale, gli uffici di stato civile procedono alla trascrizione dell’atto di morte.
Nel caso di morte presso una struttura publlica o privata, è il direttore sanitario che compila la scheda ISTAT e denuncia il decesso alla polizia municipale. Questa procede con il rilascio dell'avviso di morte e contatta il medico necroscopo.

Dopo la sepoltura

Una volta ricevuti dagli uffici funerali i documenti del decesso, dall'ufficio di Stato Civile si trascrive l'atto di morte nei registri anagrafici.
Certificato o estratto di morte possono essere richiesti dalla famiglia presso ogni anagrafe circoscrizionale, ai fini della reversibilità pensionistica, per definire conti bancari, cancellare o fare volture di contratti che hanno il defunto come intestatario e altro ancora.
È importante essere a conoscenza del fatto che, in caso di decesso domiciliare e scelta del servizio funebre municipale, i familiari verranno contattati dall'ufficio di Stato Civile per firmare l'atto di morte.

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